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Nuovo Coronavirus: cosa c’è da sapere

28/02/2020




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Attualmente c’è molta allerta a livello Italiano e Mondiale per la diffusione di SARS-CoV-2, il nuovo Coronavirus diffusosi dalla Cina e approdato anche in Italia e in Europa.

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus è stata identificata come “COVID-19”. Fermo restando il necessario ed opportuno rispetto delle disposizioni Ministeriali e Regionali, soprattutto con riferimento alle aree italiane colpite dal contagio, in questi giorni si osservano situazioni di forte apprensione, non sempre giustificata da una reale necessità e spesso associata a scopi precauzionali di dubbia necessità che comportano richieste e situazioni limite.

Queste richieste vengono poi ribaltate sui PCO che si trovano a dover erogare servizi di sanificazione e disinfezione in pochissimo tempo e in ambiti non sempre fattibili.

Ovviamente, la preoccupazione e la criticità sono grandi, ma è necessario ricordare che comunque è necessario sottostare ai regolamenti e alle leggi e che la contingenza (almeno per ora) non sovrascrive o cancella la regolamentazione nell’impiego dei PMC e dei Biocidi ad azione disinfettante.

Cerchiamo di fare un po' di chiarezza, almeno per ciò che concerne i prodotti:

Il Ministero della Salute riporta quanto segue:

"Quanto tempo sopravvive il nuovo Coronavirus sulle superfici?
Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina)."

Davanti a questa informazione, legata principalmente alla disinfezione delle persone, risulta pertanto che:

Eventuali disinfezioni potrebbero aver senso se effettuate a intervalli regolari e dopo il passaggio di pazienti a rischio. Una disinfezione al giorno o alla settimana non elimina il virus.
I prodotti da impiegare sono disinfettanti a base di alcol e cloro; ovviamente, questi PMC, se correttamente registrati, devono riportare in etichetta (e non sulla scheda tecnica o su brochure pubblicitarie) l’indicazione “virus” come bersaglio dell’attività disinfettante.
Per quanto riguarda la disinfezione degli ambienti, il Ministero ha pubblicato tutti i chiarimenti necessari nella Circolare del Ministero della Salute 0005443-22/02/2020-DGPRE-DGPRE-P, con oggetto "COVID-2019. Nuove indicazioni e chiarimenti".
Battericidi, fungicidi, germicidi in senso generico che non presentano l’indicazione dei virus tra i possibili bersagli del formulato non possono essere ritenuti a priori ad azione viricida.
Pertanto, pur esistendo numerosissimi prodotti ad azione disinfettante, solo alcuni possono essere impiegati con successo per il controllo degli agenti virali.

Bleu Line propone, nella sua gamma di disinfettanti, due prodotti (registrati contro i virus): PURO (Reg. Min. Sal n.° 18617), a base di Sodio ipoclorito indicato per la disinfezione delle superfici dure, e LH Gamma Plus (Reg. Min. Sal n.° 19430), utilizzabile per programmi di igiene e pulizia di pavimenti, superfici dure, infissi, strumentazioni ed attrezzature sanitarie e ambulatoriali, disinfezione di servizi igienici, protezione contro fermentazioni, muffe, infezioni, in ambienti, depositi, armadi).

Per i prodotti che lo prevedono, inoltre, sono disponibili ULV per saturazioni volumetriche, capaci di distribuire l’eventuale disinfettante nel volume da trattare, in modo da garantire che le goccioline di prodotto raggiungano tutti i punti.

Bleu Line propone, tra le proprie attrezzature, la Linea Cyclone e Hurricane, per l’irrorazione in microgocce delle sospensioni acquose. In particolare Hurricane ES è in grado di caricare elettrostaticamente le gocce in modo tale da garantire una maggior adesione delle stesse alle superfici trattate. I consigli per evitare la diffusione della virosi sono presenti su tutti i siti istituzionali di riferimento ma ci teniamo a darvene un altro: prima di acquistare un prodotto o di accettare disinfezioni senza essere certi della reale bontà del servizio, è necessario verificare l’etichetta per controllare la registrazione del PMC, in modo tale da garantire una reale efficacia nel contrastare il virus, oltre alla consueta professionalità e attenzione al servizio, soprattutto in condizioni contingenti e allarmanti come quelle a cui stiamo assistendo.

La professionalità non è in quarantena.