LEGIONELLA, SECONDA MORTE: TRE INDAGATI data inserimento: 08/01/2010    
MODENA: Sono due le morti per legionella all`ospedale di Baggiovara. Due donne, una di cui si sapeva, che ha cessato di vivere ai primi di dicembre, l`altra spirata il 26 ottobre scorso e della quale non s`era saputo nulla. Sono invece tre gli avvisi di garanzia - un atto dovuto - che sono stati recapitati ad altrettanti alti dirigenti dell`Ausl di Modena. La procura della Repubblica ha, infatti, aperto un`inchiesta nell`ipotesi di reato d`omicidio colposo. L`inchiesta è condotta in prima persona dal procuratore aggiunto Lucia Musti che ha già acquisito le cartelle cliniche delle due donne - per altro già fatte pervenire in parte alla procura dalla stessa direzione dell`ospedale - e ha inviato i carabinieri del Nas ad effettuare una serie di accertamenti e sopralluoghi sia nel reparto dove l`ultima deceduta era stata operata (neurochirurgia), sia dove ha cessato di vivere l`8 dicembre scorso, nel reparto di terapia intensiva. Lo stesso magistrato ha disposto l`autopsia di quest`ultima donna di 62 anni residente in provincia - anche questa già disposta dai sanitari di Baggiovara, ma poi bloccata dalla procura - che sarà effettuata dal perito medico legale incaricato ieri mattina. Si tratta della dottoressa Irene Facchini dell`Università di Bologna. Contestualmente il pm Musti ha inviato gli avvisi di garanzia al direttore generale dell`Ausl, Giuseppe Caroli, al direttore sanitario dell`ospedale di Baggiovara, Chiara Gibertoni, e al dirigente del settore tecnico dell`Ausl, Giovanni Gentile. Tutto questo ovviamente non significa che eventuali responsabilità siano state rilevate a carico dei tre dirigenti, ma il provvedimento giudiziario è adottato a loro garanzia, in modo che possano a loro volta nominare un perito settore che potrà assistere all`autopsia. Intanto alla tragica vicenda della 62 enne morta all`ospedale Sant`Agostino di Baggiovara per legionella l`8 dicembre scorso (la donna era stata operata ventisei giorni prima in neurochirurgia e dopo alcuni giorni dall`intervento, per altro riuscito perfettamente, era stata colpita da una febbre risultata poi causata da una polmonite a sua volta scatenata dal batterio della legionella), si è aggiunto negli ultimi giorni un caso che potrebbe risultare analogo. I familiari di una donna deceduta presso lo stesso ospedale il 26 ottobre scorso, hanno presentato un esposto alla procura. In questo si precisa come, dopo aver saputo della morte per legionella della 62enne, hanno collegato la morte della congiunta, all`azione dello stesso batterio. Evidentemente il quadro clinico che ha portato al decesso di questa seconda donna, non aveva e non ha convinto i familiari, che hanno così chiesto alla procura di effettuare accertamenti. Per ora il pm Musti ha fatto acquisire dalla polizia giudiziaria dei carabinieri anche le cartelle cliniche di questa seconda presunta vittima della legionella. Nel caso i referti medici non fossero sufficienti a chiarire le cause del decesso, il magistrato potrebbe anche ordinare la riesumazione della salma. FONTE: http://gazzettadimodena.gelocal.it/dettaglio/legionella-seconda-morte:-tre-indagati/1807443  

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