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GUIDA
ALLA DISINFESTAZIONE
(Linee guida nel controllo degli agenti infestanti)
LE VARIE FASI
Si definisce la disinfestazione genericamente come l'
insieme di operazioni tendenti alla eliminazione o, per
lo meno, limitazione dei parassiti tra cui artropodi,
muridi e malerbe e dei loro danni.
Questo termine include sia la semplice applicazione spray
con bomboletta in ambiente domestico, che i veri e propri
piani di lotta che ogni serio disinfestatore, degno di
tale nome, dovrebbe sempre intraprendere.
Va aggiunto che spesso, con tale vocabolo si indica la
lotta agli insetti, mentre si usa derattizzazione per
i ratti e diserbo per le malerbe.
LE VARIE FASI
Approfittiamo dell'occasione per ricordare che una razionale
disinfestazione dovrebbe comprendere le seguenti fasi:
Monitoraggio per le opportune valutazioni (grado
e specie infestante, condizioni ambientali, ecc.) E' una
fase spesso trascurata o data per scontata e da ciò
nascono numerosi malintesi. A voler analizzare in dettaglio
emergono tre sottofasi:
Studio dell'ambiente con particolare riferimento alla
"pressione di infestazione"
Valutazione dei parassiti presenti
Progetto del piano di lotta, in cui è fondamentale
approfondire i reali aspetti economici.
Pratiche di prevenzione che tendano ad eliminare
o diminuire i fattori che favoriscono sviluppo degli infestanti
(per esempio pulizie mirate) o a renderne difficile l'accesso
(Pest e Rat Proofing). Nella filiera alimentare o nei
presidi ospedalieri questa fase si integra con gli interventi
di corretta manutenzione, cosa che peraltro dovrebbe avere
carattere generale.
Riteniamo utile sottolineare il fatto che, in una logica
di management, il binomio disinfestazione - manutenzione
ci mette al riparo da interventi di emergenza ovviamente
indesiderati per il pericolo sanitario, nonché
di immagine e le ovvie implicazioni economiche non previste
e quindi fuori "budget".
Intervento vero e proprio di lotta, eseguito a
360°, con tecniche e mezzi adeguati alle necessità.
Questa fase, che analizzeremo più avanti in dettaglio,
deve essere supportata da una pianificazione in grado
di adattarsi alle reali necessità, soprattutto
se l'infestazione è soggetta a variabili climatiche.
Monitoraggio di controllo per un'attenta verifica
dei risultati. Ovvio, ma proprio per questo spesso trascurata,
questa fase rappresenta lo strumento di verifica e, nella
sua formalizzazione, di certificazione. Sottolineiamo
l' importanza della corretta documentazione dei risultati
in funzione del fatto che ciò è richiesto
dalle norme che regolano questi servizi nel contesto dei
luoghi adibiti a qual si voglia manipolazione di alimenti
o derrate alimentari. Inoltre i "flussi di informazione"
relativi ai controlli, ma non solo, rientrano nei protocolli
delle norme ISO 9000 dei sistemi Qualità.
Altre fasi non devono essere trascurate, quali
la cartellonistica di segnalazione e di avvertenza
e la reciproca corretta informazione fra i fruitori
del servizio e gli addetti ai lavori;in questo capitolo
devono essere evidenziate quelle pratiche di collaborazione
tese ad ottimizzare i servizi anche nella logica della
sicurezza.
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